THIGH GAP – dentrocasa, dicembre 2013

In breve tempo la moda del thigh gap diffusa tra le giovani nord americane ha contagiato la Francia (espace entre les cuisses) ed è prossima ad arrivare in Italia dove la potremmo definire come lo “spazio tra le cosce”.
Questo presunto canone di estetica tanto ambito prevede che, in posizione eretta e con i piedi uniti, le cosce non debbano toccarsi. Effettivamente qualcuno potrebbe subito obiettare come questo non sia un pregio ma un difetto fisico ma evidentemente le mode non nascono sempre dal buon senso.
Una ben più severa considerazione viene dal mondo medico infatti lo “spazio tra le cosce” è essenzialmente una caratteristica anatomica che è solo in parte influenzata dal peso corporeo. Incuranti di queste considerazioni, molte adolescenti ricorrono a diete estenuanti per conseguire livelli di magrezza estremi nel tentativo di raggiungere il thigh gap.
Come se tutto questo non bastasse internet è ricco di regole e suggerimenti per ottenere l’obiettivo. Alle giovani donne viene indicato di assumere estrogeni perché predispongono ad un allargamento del bacino, sono illustrati esercizi fisici per tonificare parte della muscolatura della coscia e soprattutto viene suggerito di perdere pericolosamente peso.
Di pari passo con questa tendenza anche la chirurgia estetica ha cercato di trovare soluzioni meno pericolose. Il percorso più mirato prevede la liposcultura dell’interno cosce per rimuovere quello strato di tessuto adiposo che è naturalmente rappresentato nella parte alta dell’interno cosce in prossimità dell’inguine. Si tratta di un intervento semplice eseguibile in regime di anestesia locale con un ricovero di poche ore a cui segue un decorso con una guaina contenitiva per una decina di giorni. L’unica attenzione va posta alle pazienti con una pelle particolarmente fine e povera di fibre collagene ed elastiche perché la retrazione della cute seguente all’intervento è una condizione necessaria per un risultato soddisfacente. Terapie che prevedono un impegno minore con un livello di soddisfazione più contenuto sono la mesoterapia lipolitica e la radiofrequenza. Queste tecniche ambulatoriali combinate producono una visibile riduzione della massa adiposa accompagnata da un miglioramento del tono cutaneo.