A partire dal 7 Gennaio 2026 la nostra attività ambulatoriale si è trasferita dalla sede di Via dei Mille 14 (Palazzo Manzoni) alla nuova sede Motta & Partners in Via Fratelli Ugoni 19, 25126 Brescia.
Le prestazioni di chirurgia di sala operatoria continuano invece ad essere effettuate presso la sede di Via dei Mille 14.
Nulla come un eccesso di pelle alle palpebre superiori o le cosiddette ‘borse’ sotto gli occhi rendono lo sguardo spento ed invecchiato. Questi fenomeni compaiono generalmente in età adulta e tendono progressivamente a peggiorare con il passare degli anni ma, in qualche caso, e soprattutto laddove vi sia una predisposizione familiare, sono presenti già in giovane età. Il problema ha una soluzione chirurgica: la blefaroplastica. Il chirurgo attraverso specifiche incisioni rimuove in modo parziale e selettivo la pelle in esubero ed il grasso responsabile delle borse avendo cura che le cicatrici risultino poco o per nulla visibili. L’intervento si esegue in anestesia locale o con una blanda sedazione in regime di day hospital ed ha una durata di circa mezz’ora per le palpebre superiori ed altrettanto per quelle inferiori. Il decorso post operatorio è pressoché indolore e dopo un paio di ore il paziente può far ritorno alla propria abitazione con piccoli cerotti che nascondono le ferite e limitano il gonfiore. Quando richiesto dal paziente è possibile, con minime varianti di tecnica, effettuare anche modifiche come quella di rendere più ammiccante uno sguardo particolarmente spento o triste.
Il lifting zigomatico o lifting malare o lifting del terzo medio prevede un sollevamento dell’area malare attraverso una incisione localizzata al margine delle ciglia della palpebra inferiore. Il chirurgo accede e mobilizza i tessuti molli dell’area anteriore dello zigomo per sollevarli ed ancorarli in una posizione più elevata riproducendo un forma più tonica. L’intervento si esegue in anestesia locale con sedazione con un ricovero di qualche ora e prevede un disagio sociale a causa del gonfiore di una decina di giorni.
La mentoplastica additiva permette l’aumento di volume e il rimodellamento della forma del mento attraverso l’impianto di protesi. La procedure prevede una piccola incisione che può essere localizzata nel solco sottomentoniero oppure nel cavo orale attraverso la quale si crea lo spazio in prossimità dell’osso dove verrà alloggiata la protesi. Si esegue una simulazione computerizzata preoperatoria in sede di visita per valutare l’entità dell’aumento e la protesi più adeguata. In alternativa è possibile effettuare la ricostruzione della struttura scheletrica del paziente attraverso i dati della tomografia computerizzata ed una stampante tridimensionale per ricostruire un modellino con osso di banca. Non da ultimo citiamo l’alternativa meno impegnativa del ricorso a filler dei tessuti molli per volumi minori. L’intervento si effettua in anestesia locale con sedazione e ricovero in day hospital.
La mentoplastica riduttiva permette la riduzione del mento attraverso il rimodellamento osseo che si effettua con una fresa ossea attraverso un accesso praticato nel nel cavo orale. Si esegue abitualmente una simulazione computerizzata preoperatorio per programmare l’entità del lavoro. La mentoplastica riduttiva si esegue in sedazione con ricovero in day hospital.
Con questo intervento si crea un aumento di volume e il rimodellamento della forma degli zigomi attraverso l’impianto di protesi. L’intervento si esegue in anestesia locale supportata da una sedazione con un ricovero di poche ore. L’incisione si esegue lungo il margine ciliare della palpebra inferiore oppure nel cavo orale. Frequentemente questa procedura è sostituita dal riempimento con tessuto adiposo autologo (lipofilling) oppure con filler.
La mesoterapia o intradermoterapia distrettuale è la somministrazione locale di un farmaco attraverso iniezioni nel derma effettuate con piccolissimi aghi. Il trattamento si effettua nella zona in cui il farmaco deve essere efficace impedendo così la sua diffusione a livello sistemico e si impiegano principi attivi diversi in funzione dell’effetto terapeutico auspicato. La mesoterapia in medicina estetica è una procedura indicata prevalentemente nel trattamento della cellulite nei primi stadi evolutivi con farmaci flebotonici atti al miglioramento della micorcircolazione oppure fibrinolitici per ridurre la fibrosi del tessuto.
È una terapia medica che prevede l’introduzione di anidride carbonica in forma gassosa nel tessuto sottocutaneo. Questa somministrazione avviene attraverso un apposito strumento che modula il flusso del gas controllandone velocità e quantità. L’anidride carbonica, per effetto paradosso, stimola l’afflusso di sangue arterioso a livello del microcircolo e quindi l’ossigenazione del tessuto.
Per la rimozione dei tatuaggi si utilizza prevalentemente il laser Neodimio Yag Q-switchato con il quale si producono impulsi laser che frantumano i pigmenti colorati del tatuaggio che vengono a loro volta ridotti in particelle così piccole da poter essere smaltite dall’organismo. Il raggio laser riconosce il colore quindi è fondamentale utilizzare un laser di lunghezza d’onda adeguata a colpire lo specifico colore del tatuaggio. A tal proposito ricordiamo che alcuni di questi come il giallo ed il verde sono resistenti in quanto non esiste uno strumento con lunghezza d’onda adeguata. Il trattamento si esegue in anestesia topica con applicazione di una crema anestetizzante sulla parte da trattare 30 minuti prima della seduta che avrà una durata proporzionale all’estensione del tatuaggio. Dopo la seduta si applica una medicazione per qualche giorno con il divieto assoluto di esposizione al sole per qualche settimana. Dopo trenta o quaranta dalla seduta la cute trattata si sarà completamente ricostituita con l’evidenza di un tatuaggio di colore più sbiadito ed il paziente a questo punto è pronto per sottoporsi ad un nuovo trattamento. Il numero delle sedute dipende da molteplici fattori quali il colore, il tipo di pigmento, l’intensità del colore stesso, la profondità nel contesto della pelle e l’area anatomica di interesse. Il buon dovrebbe prevedere una maggior valutazione nel sottoporsi ad un trattamento che per sua originale nature si intendeva come definitivo.
Attualmente la rimozione dei peli superflui dal corpo è una tendenza mondiale e la fotoepilazione con laser o altra tecnologia basata sulla luce è una delle procedure maggiormente richieste in medicina estetica. Il meccanismo d’azione dell’epilazione laser si fonda sul principio della fototermolisi selettiva. Il cromoforo principale, ossia il bersaglio ottico del laser è la melanina del follicolo pilifero, che è concentrata a livello del bulbo e del fusto, strutture che fungono da esche ottiche per il raggio luminoso. Tuttavia, il bersaglio biologico è rappresentato dalle cellule staminali situate a livello della papilla follicolare e quelle presenti in una struttura chiamata bulge annessa al pelo, queste cellule, non pigmentate, rinnovano continuamente la crescita dei peli nel corso della vita. In sostanza, il raggio laser incidente sulla pelle viene assorbito dalla melanina del pelo, la luce viene trasformata in calore e questo effetto termico, indirettamente, surriscalda le strutture nobili del pelo che vengono alterate fino ad essere totalmente distrutte, solo così il ciclo del pelo viene ad essere bloccato e l’epilazione può essere considerata veramente efficace. La fototermolisi selettiva dipende da numerosi parametri laser che il medico operatore gestisce tra cui la lunghezza d’onda, la durata dell’impulso, la densità di energia, le dimensioni dello spot di emissione. Tutte queste misure, se opportunamente combinate fra loro, confinano il calore nel cromoforo target distruggendolo selettivamente ed evitando la dissipazione di calore ai tessuti circostanti, impedendo così sgradevoli effetti collaterali. Quindi esistono dei fattori chiave per il successo di un trattamento di epilazione che passano dalla comprensione della anatomia, della crescita e fisiologia del pelo, da una conoscenza approfondita delle interazioni laser tessuto e dalla corretta selezione del paziente, la quale, imprescindibilmente, deve valutare il fototipo cutaneo, l’estensione della superficie da trattare, la valutazione del colore e del diametro del pelo da eliminare. Questi ultimi aspetti decideranno la fonte laser da utilizzare, ammesso che siano tutte a disposizione del medico. Il medico laserista che si occupa di epilazione impiega diverse sorgenti a diverse lunghezze d’onda (Alessandrite long pulse 755 nm, Neodimio:Yag long pulse 1640 nm, diodi 800-810 nm) per garantire la miglior efficacia possibile del trattamento.
La luce pulsata è un dispositivo che emette una luce non laser, non selettiva ad alta intensità. Una delle tecnologie medicali di ultimissima generazione (SWT: selective waveband technology) consente di ottenere ranges di lunghezze d’onda altamente selezionate, eliminando quelle non necessarie e riducendo così l’utilizzo di alte fluenze, minimizzando in questo modo gli effetti collaterali. La gamma dei possibili trattamenti a livello del viso è ampia. A seconda del range di lunghezza d’onda selezionata è possibile effettuare un’innumerevole quantità di interventi estetici tra cui: eliminazione di lentigo solari (macchie cutanee), fotoringiovanimento (schiarimento della cute del volto e miglioramento della trama cutanea), trattamento di teleangectasie, rosacea, couperose, angiomi piani, laghi venosi (neoformazini vascolari spesso presenti nelle mucose delle labbra) e alcuni esiti cicatriziali. Anche a livello del corpo le indicazioni sull’utilizzo della luce pulsata sono molte e la fotoepilazione merita sicuramente un posto di rilievo: la possibilità di modulare la lunghezza degli impulsi e la selettività delle lunghezze d’onda consente di ottenere risultati eccellenti, raggiungendo buoni risultati anche in fototipi più scuri e in presenza di target di pelo non ottimali. Altre possibilità terapeutiche riguardano il fotoringiovanimento di mani e dècolettè, il trattamento di smagliature, di alcuni esiti cicatriziali e, in casi selezionati, di alcune tipologie di teleangectasie degli arti inferiori.
Trattamento medico non invasivo che sfrutta l’azione di onde elettromagnetiche che, attraversando i tessuti cutanei, creano un riscaldamento controllato a diverse profondità e potenze, apportando l’azione terapeutica desiderata.
L’apparecchiatura dispone di numerosi manipoli dedicati a differenti aree anatomiche e con finalità terapeutiche differenti.
La radiofrequenza nelle sue possibili modalità bipolare e monopolare prevede molteplici indicazioni che spaziano dalla riduzione delle rughe più fini, al tightening cutaneo al rimodellamento corporeo sino alla cellulite.
Il trattamento non è doloroso e permette sin da subito la ripresa delle normali attività quotidiane.
Gli interventi chirurgici si eseguono presso l’Istituto Chirurgico Palazzo Manzoni a Brescia
EQUIPE MEDICI E CHIRURGHI

Specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, master in chirurgia estetica morfodinamica, master in medicina estetica

Dr. Enrico Motta
Specialista in chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica, master in chirurgia estetica morfodinamica, master in medicina estetica
Laurea in Medicina e Chirurgia, specializzazione in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, master in Chirurgia Estetica Morfodinamica, master in Medicina Estetica, corso di perfezionamento in Chirurgia Plastica Estetica, Yale introduction to breast cancer, corso CTU.
Active member della Iternational Society of Aesthetic Plastic Surgery ISAPS, socio ordinario dell’Associazione Italiano di Chirurgia Plastica Estetica AICPE.
Dal 2001 al 2015 ha ricoperto il ruolo di dirigente medico presso il reparto di chirurgia plastica e ricostruttiva dell’ospedale S. Camillo di Treviso. Dal 2001 ha svolto attività di chirurgia plastica estetica in libera professione presso le seguenti strutture: clinica S. Camillo di Brescia, ospedale S. Camillo di Trento, clinica Città di Brescia di Brescia, ospedale Villa Salus di Mestre, clinica Parioli di Roma, clinica Villa Sant’Anna di Merano, clinica Fornaca di Torino, day hospital Surgery Equipment di Brescia, day hospital BW di Brescia, day hospital Centro di Medicina di Treviso.
Nel 2014 è stato tra i fondatori dell’Istituto Chirurgico Palazzo Manzoni di Brescia dove esercita oggi la sua professione.

Medico esperto e consulente in medicina ad indirizzo estetico
Dott.ssa Michaela Cortellessa
Medico esperto e consulente in medicina ad indirizzo estetico
Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Brescia Diploma di Esperto e Consulente in medicina ad indirizzo estetico, conseguito presso Scuola quadriennale post universitaria Agorà di Milano.

Specialista in chirurgia generale, master in chirurgia estetica
Dr. Stefano Di Nonno
Specialista in chirurgia generale, master in chirurgia estetica
Laurea in Medicina e Chirurgia, specialità in Chirurgia Generale, master in Chirurgia Estetica.

Master in chirurgia estetica morfodinamica, scuola post universitaria di medicina estetica
Dr. Nicolò Manuini
Master in chirurgia estetica morfodinamica, scuola post universitaria di medicina estetica
Laurea in medicina e chirurgia.
Scuola quadriennale post universitaria di medicina estetica Agorà di Milano, master in chirurgia estetica morfodinamica presso Università degli studi di Milano.
Socio gruppo italiano laser dermatologia.
Socio qualificato della società italiana di medicina ad indirizzo estetico.

Medico Specialista in chirurgia maxillo facciale, master in medicina estetica
Dott.ssa Luana Salvagni
Medico Specialista in chirurgia maxillo facciale
Scuola post universitaria di medicina estetica, master in medicina estetica

Master in medicina estetica e del benessere
Dott.ssa Giorgia Tinti
Master in medicina estetica e del benessere
Specialista in medicina estetica, Master di II livello in Medicina Estetica e del Benessere. Laurea in Medicina e Chirurgia, Master universitario di II livello in Medicina Estetica e del Benessere presso l’Università degli Studi di Pavia, Diploma di maturità linguistica.
Dal 2018 ad oggi è medico termale ed estetico presso Terme e Grandi Alberghi Sirmione SPA, dove si occupa di visite di ammissione alle cure, insufflazioni endotimpaniche, medicina estetica e laserterapia. Dal 2022 collabora come medico estetico presso il poliambulatorio Polimed di Brescia, specializzandosi in medicina estetica generale, laserterapia e utilizzo di device elettromedicali.
In precedenza, ha svolto la propria attività professionale come medico estetico presso Care Clinic (poi Clynic Italia) a Brescia e presso il poliambulatorio Beautique5 a Bergamo, maturando una solida esperienza nella somministrazione di iniettivi (filler, tossina botulinica, biostimolanti, mesoterapia), peeling chimici e tecnologie avanzate quali radiofrequenza, ultrasuoni e laserterapia (alessandrite, vascolare, CO2, picolaser).
Tra il 2018 e il 2020 ha operato come sostituto di medicina generale presso numerosi ambulatori di Brescia e provincia e, dal 2019 al 2021, è stata istruttrice di primo soccorso per Syntex SRL.
EQUIPE ANESTESISTI

Specialista in Anestesia e Rianimazione e Terapia del Dolore

Specialista in Anestesia e Rianimazione e Terapia del Dolore

Dirigente Medico Presso il servizio di Anestesia e Rianimazione Azienda Ospedaliera “Spedali Civili” di Brescia

Specialista in Anestesia e Rianimazione e Terapia del Dolore
![]()
Dott.ssa Fabiana Lombardi
Specialista in Anestesia e Rianimazione e Terapia del Dolore
Già dirigente medico dal 2011 al 2021 presso ospedale Poliambulanza.

Specialista in Anestesia e Rianimazione e Terapia del Dolore

Specialista in Anestesia e Rianimazione e Terapia del Dolore
Dott.ssa Luisa Quartini
Specialista in Anestesia e Rianimazione e Terapia del Dolore
Dirigente medico presso il servizio di anestesia e rianimazione Azienda Opsedaliera “Spedali Civili” di Brescia.
EQUIPE INFERMIERI

Dottore in infermieristica, Coordinatore responsabile

Infermiera

Infermiere

Infermiera

Infermiera
EQUIPE AMMINISTRAZIONE E SEGRETERIA

Responsabile amministrazione

Responsabile segreteria

Segretaria

Segretaria
Gentile Paziente,
la informiamo che a partire dal 7 Gennaio 2026 la nostra attività ambulatoriale si è trasferita dalla sede di Via dei Mille 14 (Palazzo Manzoni) alla nuova sede Motta & Partners in Via Fratelli Ugoni 19, 25126 Brescia.
Le prestazioni di chirurgia di sala operatoria continuano invece ad essere effettuate presso la sede di Via dei Mille 14.
Informazioni utili
I canali di comunicazione rimangono i medesimi
+39 030 295509
+39 335 281861
Via Fratelli Bronzetti, 23 – 25122 Brescia
Per qualsiasi dubbio non esiti a contattarci ai recapiti indicati.
Grazie per la collaborazione.