Valutazione e terapia tricologica
La perdita dei capelli o un progressivo diradamento non rappresentano sempre lo stesso problema. Esistono infatti differenti forme di alopecia, con cause, evoluzione e trattamenti molto diversi tra loro. Per questo motivo, prima di iniziare qualsiasi terapia, è fondamentale effettuare una corretta valutazione medica tricologica.
La visita consente di analizzare le caratteristiche del cuoio capelluto e dei capelli, la distribuzione del diradamento, la storia clinica del paziente e l’eventuale presenza di condizioni che possano contribuire alla caduta. Quando indicato, la valutazione può essere completata mediante tricoscopia ed eventuali esami ematochimici o ulteriori approfondimenti diagnostici.
L’obiettivo è distinguere le diverse forme di alopecia, tra cui l’alopecia androgenetica, la più frequente sia nell’uomo sia nella donna, gli effluvi legati a condizioni carenziali o metaboliche, l’alopecia areata e le alopecie cicatriziali, nelle quali una diagnosi precoce assume particolare importanza per cercare di preservare i follicoli ancora vitali.
Una volta identificata la causa, è possibile impostare un percorso terapeutico personalizzato. A seconda del quadro clinico possono essere indicate terapie mediche topiche, applicate direttamente sul cuoio capelluto, terapie farmacologiche sistemiche oppure trattamenti ambulatoriali iniettivi.
Presso il nostro centro è inoltre possibile eseguire trattamenti con PRP – Plasma Ricco di Piastrine, ottenuto dal sangue dello stesso paziente. Il PRP viene utilizzato in alcune condizioni tricologiche con l’obiettivo di favorire l’attività follicolare e migliorare qualità e densità dei capelli. L’indicazione deve sempre essere stabilita dopo una valutazione medica, eventualmente associandolo alle altre terapie necessarie.
La terapia tricologica è fondamentale anche nel paziente che sta valutando un trapianto di capelli. Il trapianto permette infatti di redistribuire follicoli permanenti nelle aree diradate, ma non arresta automaticamente l’evoluzione dell’alopecia nei capelli preesistenti.
Soprattutto nei pazienti più giovani affetti da alopecia androgenetica, una corretta terapia medica prima e dopo l’intervento può contribuire a stabilizzare il quadro e preservare nel tempo i capelli non trapiantati, permettendo di programmare il trattamento chirurgico in modo più razionale e con una prospettiva a lungo termine.
Per questo consideriamo la tricologia come un vero percorso: diagnosi, terapia e, quando indicato, chirurgia devono essere pianificate insieme, sulla base delle caratteristiche e dell’evoluzione dell’alopecia di ogni singolo paziente.