Revisione di Mastoplastica

Revisione di Mastoplastica a Brescia: Correzione e Ripristino del Risultato Mammario

La revisione di mastoplastica, definita tecnicamente mastoplastica secondaria, è l’intervento chirurgico volto a correggere o migliorare gli esiti di un precedente aumento del seno, oppure a intervenire per la sostituzione o rimozione di impianti danneggiati o compromessi da complicanze. Presso il nostro studio di Brescia, affrontiamo questa procedura con la consapevolezza che il seno operato può subire modifiche nel corso degli anni, legate sia all’usura fisiologica dei dispositivi, sia ai cambiamenti naturali del tessuto mammario proprio. La mastoplastica secondaria rappresenta spesso una necessità clinica per gestire condizioni quali la contrattura capsulare, la rottura o dislocazione della protesi, ma è anche la soluzione d’elezione per chi desidera modificare il volume precedentemente scelto o correggere asimmetrie sopravvenute. Sebbene si tratti di un intervento di maggiore complessità tecnica rispetto alla mastoplastica primaria, poiché si opera su tessuti già trattati e cicatrizzati, l’esperienza dei nostri specialisti consente di raggiungere risultati estetici di eccellenza, ripristinando l’armonia e il benessere della paziente.

Diagnosi e Gestione della Contrattura Capsulare e della Rottura Protesica

Una delle cause più frequenti che rendono necessario un reintervento a Brescia è la contrattura capsulare, ovvero una reazione cicatriziale dell’organismo che interpreta la protesi come un corpo estraneo, formando intorno a essa un tessuto fibroso che col tempo può indurirsi, deformando il seno e causando dolore. In questi casi, la chirurgia mira innanzitutto a trattare il tessuto ispessito (capsulectomia o capsulotomia) per poi provvedere, se la paziente desidera mantenere il volume, all’inserimento di una nuova protesi in una tasca chirurgica opportunamente rimodellata. Altra condizione critica è la rottura o l’usura dell’impianto, che può verificarsi dopo un periodo di dieci-venti anni. Spesso la rottura è asintomatica o si manifesta con segni poco specifici come prurito o fastidio locale; per questo motivo, la risonanza magnetica rappresenta l’esame diagnostico più affidabile. Qualora si confermi un danno all’integrità del dispositivo, è prassi sostituire entrambi gli impianti per garantire la massima sicurezza e simmetria estetica, sebbene la paziente possa sempre optare per la rimozione definitiva senza nuovo impianto.

Strategie Chirurgiche e Personalizzazione della Tasca Protesica

La mastoplastica secondaria presso la clinica Motta&Partners è una procedura estremamente personalizzata, in cui ogni passaggio deve essere calibrato sulla situazione anatomica attuale. Oltre alla gestione delle capsule fibrose, l’intervento può rendersi necessario per correggere lo spostamento o la rotazione delle protesi, che possono essersi posizionate troppo in alto o troppo in basso rispetto alla configurazione originale. In tali circostanze, il chirurgo deve intervenire direttamente sulla “tasca” che alloggia l’impianto, rinforzandone i confini o modificandone la profondità per stabilizzare la nuova protesi nella sede corretta. La complessità dell’intervento risiede nella gestione della vascolarizzazione dei tessuti e nella cura meticolosa delle nuove suture, elementi fondamentali per minimizzare il rischio di recidive. L’obiettivo finale non è solo la riparazione di un danno tecnico, ma il raggiungimento di un profilo mammario che risulti naturale, morbido e coerente con la silhouette corporea attuale della paziente.

Protocollo Post-Operatorio e Consapevolezza del Risultato

Il decorso post-operatorio di una revisione di mastoplastica a Brescia può richiedere un monitoraggio più attento e tempi di recupero leggermente più lunghi rispetto a un intervento primario. È fondamentale che la paziente sia ben informata sul fatto che le protesi mammarie, per quanto di altissima qualità, richiedono una manutenzione nel tempo e che il risultato ottenuto potrebbe necessitare di controlli periodici. Dopo l’intervento, è previsto un periodo di riposo e l’uso di indumenti compressivi specifici per favorire la corretta guarigione dei tessuti e la stabilizzazione dei nuovi impianti. La ripresa delle attività quotidiane avviene sotto stretta supervisione medica, con un protocollo mirato a proteggere l’area operata da sforzi eccessivi nelle prime settimane. Nonostante la complessità di partenza, la mastoplastica secondaria permette di risolvere definitivamente il disagio fisico e psicologico legato a complicazioni o insoddisfazioni estetiche, restituendo alla donna la serenità e il piacere di un seno armonioso e curato.

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NUOVA SEDE AMBULATORIALE

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la informiamo che a partire dal 7 Gennaio 2026 la nostra attività ambulatoriale si è trasferita dalla sede di Via dei Mille 14 (Palazzo Manzoni) alla nuova sede Motta & Partners in Via Fratelli Ugoni 19, 25126 Brescia.

Le prestazioni di chirurgia di sala operatoria continuano invece ad essere effettuate presso la sede di Via dei Mille 14.

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