La medicina rigenerativa è una nuova frontiera della scienza medica che si fonda sulla possibilità di curare i tessuti stimolandone i processi naturali di riparazione.
La medicina rigenerativa non si fonda su una singola terapia ma prevede un insieme di strategie che cercano di favorire i naturali processi di riparazione, rinnovamento e riorganizzazione dei tessuti, sfruttando cellule, componenti del sangue, biomateriali e segnali biologici.
L’obiettivo è quindi concettualmente diverso da quello di molte terapie tradizionali, la finalità non è soltanto quella di correggere un sintomo o di sostituire una struttura danneggiata bensì di creare le condizioni affinché il tessuto possa recuperare, almeno in parte, struttura e funzione.
Uno degli strumenti più conosciuti è il PRP, o plasma ricco di piastrine che Viene ottenuto a partire da un prelievo di sangue del paziente, successivamente sottoposto a procedure di preparazione che permettono di ottenere una frazione con una maggiore concentrazione piastrinica. Le piastrine non intervengono soltanto nella coagulazione infatti i loro granuli contengono numerosi mediatori biologici e fattori di crescita coinvolti nei processi di riparazione tissutale, nella modulazione dell’infiammazione, nell’angiogenesi e nell’attività dei fibroblasti.
Negli ultimi anni ha trovato largo impiego anche il tessuto adiposo che non rappresenta solo e semplicemente un materiale utile per ripristinare i volumi ma, se opportunamente processato, può avere un enorme potere rigenerativo. Il grasso è un tessuto biologicamente complesso, contenente cellule stromali, elementi vascolari e numerosi mediatori e da questa osservazione sono nate tecniche di trattamento e processazione del tessuto adiposo, comprese procedure indicate genericamente come microfat e nanofat.
In tempi più recenti sono comparsi gli esosomi che rappresentano uno dei settori più interessanti della ricerca contemporanea. Sono piccole vescicole extracellulari attraverso le quali le cellule possono trasferire proteine, lipidi e materiale genetico ad altre cellule. In termini semplici, possono essere immaginati come uno dei sistemi utilizzati dalle cellule per comunicare.